Il canto
d'amore, come una preghiera, è sempre melodia.
Incendia il
cuore, sprona l'animo all'armonia della luce.
Si libra,
vola in alto fino a penetrare la luna,
a perdersi per poi ritrovarsi nel cielo.
Incendia il
cuore, sprona l'animo all'armonia della luce.
Si libra,
vola in alto fino a penetrare la luna,
a perdersi per poi ritrovarsi nel cielo.
4 Ottobre - SOLENNITÀ DI S. FRANCESCO D'ASSISI PATRONO D'ITALIA Con la tua dolcezza hai riempito l'Universo, con amore smisurato ti sei prodigato per la pace, vivendo la natura, l'opera del creato, in ogni sua espressione. Incarnando Cristo hai donato rinnovata luce al senso genuino di ognuno di noi: Essere! Quando ci si domanda ma cos'è Essere, cos'è la Grazia di Dio, ecco, Tu ne sai essere espressione spirituale piena, e in ogni tuo gesto, parola, segno, hai saputo vestirne bellezza.
Circa l'insostenibile leggerezza del concetto di fusione, -tra i due Comuni di Cirò e Cirò Marina-, nella dialettica politica, ciò che illumina la comprensione delle questioni, è l’invito rispettoso a pensare, e con elementi di ragionevolezza. La politica è espressione di determinismo serio, fatta per gente adulta, che ha superato la fase dell'infantilismo, e si guadagna maturità crescendo con propri meriti. L’assenza però di maturità politica è causa principale della decadenza dei territori, della Calabria in particolare, assai malamente amministrata da decenni, vincolata a nefasti sistemi di poteri ombrati.
Mio Padre mi ha insegnato che quando una persona si giudica, da sola, manca di coraggio d'interazione sociale, non fa altro che narrare il suo stadio d'inadeguatezza e, chiaramente, denota mancanza di buon senso. Prima deve fare i conti con la realtà del suo agire vero, poi con i suoi racconti.
Il populismo, intrapresa la discesa, ne raggiunge la facile risultante: andare a sbattere, a danno della povera gente, e a unico vantaggio dell'autoritarismo astutamente avanzante a suon di slogan, capace solo di servirsi della facile conquista!
"In questo processo c'è un'altissima percentuale di colletti bianchi e di quella che si definisce zona grigia, fatta di molti professionisti e uomini dello Stato infedeli che hanno consentito a questa mafia di pastori, caproni e gente rozza, con la forza della violenza e dei soldi della droga, di entrare mani e piedi nella pubblica amministrazione e nella gestione della cosa pubblica". (Nicola Gratteri)