domenica 20 settembre 2026

ANDATE ANCHE VOI NELLA VIGNA!

Riaffiorano ricordi di genuinità, incardinati nel cuore. E mentre Papà non si risparmiava in lavoro e sacrificio, come solo un uomo che ama sa fare, fiero in dignità, nel suo essere uomo libero, argomentavo pensiero che Lui, compiaciuto, sapeva ascoltare.

La parola è una 'sovrana potente', asseriva Gorgia, di fatto, sappiamo, è minuscola, invisibile, ma sa compiere imprese straordinarie, con accezioni positive, nella grazia del sapere, ma anche negative, con manipolazioni in grado di trasmettere l'opposto di tutto, falsando contenuto e criterio della sua percezione. Come pharmakon, la parola ha la tipica ambivalenza del farmaco: rimedio, capace di sanare, ma anche come veleno, capace di danneggiare. Ha, pertanto, capacità di lenire, così come anche di ingannare, sobillare gli animi, far credere, illudere, confondere: questa fattispecie si caratterizza in quello che definisco "settarismo di specie", ovvero irriducibili ciarlieri, senza dignità né istruzione, amanti del proprio ego, incapaci di edificazione umana, tantomeno atti a valorizzare il Bene Comune nella cosa pubblica.

A questa gente raccomando: "Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi". (Mt 20, 1-16). Ergo: Andate anche voi nella vigna!

Va da sé che l'insano agire propagandistico, demagogico, proprio di un associazionismo irresponsabile, di una politica prepotente quale quella dei nostri tempi che fa della scorrettezza morale, del nichilismo sfrontato, un vanto, non sarà mai dalla parte della povera gente, come ebbe a dire Giorgio La Pira. Non sarà mai, la pseudo politica, dalla parte della realtà, della verità, di una sana istruzione che sa guardare e affrontare questioni. Non si superano criticità con toppe succinte, anche mal cucite, e facilmente scomponibili.

La qualità etica dell'agire umano, mi ha insegnato mio Padre, è frutto di buona educazione, di senso del rispetto, di gratitudine, di equità, di istruzione che non si inventa, né si sottopone mai al mercimonio scadente del miglior offerente, o di insaziabili interessi. La qualità etica dell'agire umano è uno stile raffinato, autentico, di altruismo, votato al rispetto e senso della storia!

Ecco che, con Heidegger, e la saggezza di mio Padre, le parole, non sono strumenti per esprimere il pensiero, al contrario sono condizioni per poter pensare, poiché nel distillato del vivere genuino tre sono le cose che non possono essere nascoste a lungo nel tempo: il Sole, la Luna e la Verità.
Occorre conoscere per trascendere!


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