domenica 26 luglio 2015

Compenetrare la verità che alberga l'esistenza umana


L’evento più grande nei nostri tempi è che Dio è morto, scriveva Nietzsche nel suo Gaia scienza. Per lui è un messaggio di emancipazione: l’immensità si apre innanzi a tutti, finalmente siamo liberi. Ergo: Al di là del bene e del male l’uomo vuole prendere il posto di Dio e diventare, così, legislatore e creatore di valori. Drammaticamente attuale direi! 
Tuttavia, nostro compito, compito dell’umanità, è, dice Maritain, di cercare di usare il vero più per guarire che per colpire. E, ci ricorda Tommaso d’Aquino: La persona è ciò che di più nobile c’è in tutto l’universo. Sulla scia dell’Aquinate, Maritain sostiene che l’uomo è integralmente materialità e, allo stesso tempo, integralmente spirituale.

venerdì 24 luglio 2015

Catherine of Siena: Essays on Her Life and Thought


New Priory Press is proud to present this volume of six classic essays on the life and thought of St. Catherine of Siena (1347-80), Dominican mystic and Doctor of the Church. The essays, which include several that appear here in English for the first time, are:

Thomas Deman, O.P., Theology in the Life of St. Catherine of Siena
Thomas McDermott, O.P., Catherine of Siena: Doctor of Communion
Maria Francesca Carnea, Freedom and Politics in St. Catherine of Siena
Yves Congar, O.P., The Holy Spirit in the Prayers of St. Catherine of  Siena
Michael J. Houser, Processo Castellano. An excerpt from the 
                                                         testimony of Fra Bartolomeo Dominici
                                                         Antoine Lemonnyer, O.P., The Spiritual Life in the Teaching of  St.                                                            Catherine of Siena

domenica 12 luglio 2015

Per una politica non virtuale ma virtuosa

La mia natura pensante, creativa, esigente, seppur a volte ferita e provata da lame taglienti, utili solo alla lacerazione umana, sogna un corpo politico multicolore che si elevi a voce di verità, espressione di attenzione, cultura, solidarietà, che non guardi a confezionare approssimazione, ma sia portatore sano del proprio fare la differenza. Dopotutto, siamo in questa vita per donare, dare e darci in dono, a mani aperte e, non solo fare per iniziativa nostra, quanto piuttosto essere docili all'impulso di chi ‘ci abita’. È Lui il motore che muove il cattolico che è chiamato ad ascoltarsi! Dice Tommaso d’Aquino: I doni dello Spirito Santo, a differenza delle virtù, che sono disposizioni ad agire anche in maniera soprannaturale, quando si tratta di virtù infuse, sono delle disposizioni non ad agire, ma a lasciarci agire, vale a dire: lasciarci guidare da chi ‘ci abita’ e, appunto: per donare. E il politico non può fare buona politica senza sana ispirazione e pratica delle virtù.

martedì 30 giugno 2015

Talità kum: fanciulla alzati! … lasciamoci inquietare


Essere dentro il fiume della storia di cui si vuole essere parte viva, propositiva, che sa guardare avanti, verso orizzonti e nuove frontiere di pensiero, capace di fare differenza valoriale, significa rivolgere lo sguardo con cuore puro all'edificazione dell’uomo, principio e fine di ogni proponimento sociale. Viviamo nel tempo in cui si è sviluppato un fare politico distorto, inteso come occasione speculativa da gestire, dimentico del suo essere di ‘servizio’, virtù pro bonum facere; assoggettato a un’impalcatura costruita sull'inconsistenza che ha per fondamenta l’arroganza dell’ego.

giovedì 11 giugno 2015

Papa Francesco promulga le virtù eroiche di Madre Maria Antonia Lalìa


Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione e il riconoscimento delle Virtù Eroiche della Serva di Dio Madre Maria Antonia Lalìa.   Si legge nel Bollettino della Santa Sede: “Ieri, 5 giugno 2015, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza privata Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promulgare i decreti riguardanti […] le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Antonia del Sacro Cuore di Gesù (al secolo: Rachele Lalìa), Fondatrice della Congregazione delle Suore Domenicane Missionarie di San Sisto; nata a Misilmeri (Italia) il 20 maggio 1839 e morta a Ceglie Messapica (Italia) il 9 aprile 1914”.

venerdì 5 giugno 2015

Rivendicare il ruolo dei cattolici nella cosa pubblica

Per instaurare una vita politica veramente umana, il bisogno primo è quello di coltivare il senso interiore della giustizia”: Maria Francesca Carnea affronta il tema del ruolo dei cattolici nella società civile, mettendo in relazione il Diritto canonico con la  Dottrina sociale della Chiesa.

domenica 24 maggio 2015

L’unicità dell’uomo è la sua incomunicabilità


Nella sua natura di anelante ricerca, la persona, “uomo problematico” come lo definisce Gabriel Marcel, è in grado di abbracciare, con il domandare, il suo stesso essere, fin nelle radici più profonde. L’inquietudine costruttiva che alberga la persona, gli consente di scoprirsi bisognosa di dialogare con l’altro, natura che intimamente si articola come in un discorrere continuo per conoscere e conoscersi. L’essere in sé della persona corrisponde alla sua incomunicabile soggettività, vale a dire: si appartiene e si gestisce come sorgente delle proprie scelte e dei propri atti.

sabato 4 aprile 2015

Il sogno di una innovativa Speranza: innesto di fortezza e mitezza



Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare, dice Eraclito, e l’essenza della fiducia di ogni affidamento, non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ha più ampi orizzonti il senso della vista, è una forza vitale, capace di credere, perché ama dell’amore in cui è innestato, una forza capace di tenere alta la testa, di sopportare le ingiustizie, una forza che non lascia mai il futuro agli iniqui, ma il futuro lo pretende per sé. L’agire politico è legato alle esigenze morali, pertanto la metodologia politica non può essere sorretta da un’antropologia di tipo quantitativo, che ambisce a un gran numero di consensi, piuttosto deve essere sorretta da un’antropologia qualitativa, che miri a ottenere la fiducia dei cittadini. Principio cardine dell’etica sociale è la dignità di ogni essere umano, il rispetto della persona esige la solidarietà, perché nessuna categoria economica, etnica, religiosa, sia esclusa dal bene comune. Condizione peculiare è la capacità di pensiero, che con senso etico e morale ha chiaro il significato del pensare come dovere, amare come missione, desiderare il bene dell’altro come fine. Coerenza, correttezza comportamentale, rendono pienezza all'essere testimoni credibili di una sana forma di umanità in politica.