Si è responsabili quando si lascia schiacciata, senza
respiro, la coscienza, quando con sciatteria si rivolge lo sguardo altrove,
girandosi dall'altra parte, confondendo, fomentando le genti con storie campate
in aria pur di mantenere il piatto di lenticchie. Credulonia ha lasciato che il
sistema corrotto inghiottisse ogni sano pensare, ogni criterio di rispetto,
ogni valore umano: è la deriva politica privata del suo fine di bene e servizio
alla Comunità. Si è responsabili quando si permette a gente incapace,
marionette, vipere compiacenti, pseudo giornalisti di giornali pilotati,
colletti bianchi senza dignità, di parlare spropositatamente, e ricoprire ruoli
che non gli competono, sulla scia di sistemi virtuali e uso social che hanno
determinato un sistema scriteriato e degenerativo. Si è responsabili quando si
lascia che Persone Perbene vengano ostacolate nel fare bene e, come Giovanni
nel deserto, si ritrovano a gridare, da soli, quanto indegno sia diventato il
vivere sociale, quanta povertà di valori abbia degenerato il vivere quotidiano,
quanta cattiveria diabolica si sia impossessata di intere Città e Paesi grazie
all'ausilio di gramignose sette amministrative, capaci solo di distruggere e
separare le Comunità per i propri tornaconti.
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venerdì 17 agosto 2018
GENOVA FERITA, SUPERBA D’ITALIA, IL TUO FARO ILLUMINA FUTURO
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lunedì 13 agosto 2018
Si liberi la Calabria dal mascheramento dei traditori
L’elaborazione di pensiero equilibrato,
basato su elementi di ragionevolezza, proprio dello stile intellettuale, non è mai
sbilanciato verso coloro che non sono capaci di apportare un contributo sano,
personale, autentico alla società, questi, piuttosto, assurgono ad adulatori
sterili, replicando infelicemente ciò che già è stato inciso dal tempo, ovvero:
sono servi dell’apparire al soldo della corte di, parafrasando Papa
Francesco, inutili idioti. Chi non è padrone
di sé, è facilmente occupabile, asseriva Antonio Rosmini e, aggiungo, da stoltezze di altri! Ed è qui il mascheramento
dei traditori: esso determina un passo di strabismo, una posizione
doppia
e obliqua di decadenza dell’uomo, rispetto alla storia, rispetto alla sua edificazione umana.
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sabato 4 agosto 2018
Il cambiamento nella radice di Calabria
Per entrare agli
inferi, secondo lo scrittore Pausania, era necessario bere da due fontane:
l'una chiamata Lete, che faceva dimenticare le cose passate; l'altra chiamata
Mnemosine, che consentiva di ricordare ciò che si sarebbe visto nell'aldilà.
Preludio di analogie per i nostri tempi e la mia terra di Calabria,
in cui troppo spesso si dimentica la radice di ciò che si è, ciò che si fa, e
non se ne fa memoria. La coscienza, tuttavia, per chi riesce a trovarne
sostanza, rimane vigile. Ecco che, per analogia, l'onesta gente di Calabria
darà spazio, con cuore, a una coscienza sana, memore della radice greca, civile,
che ha nobilitato la storia.
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martedì 17 luglio 2018
Cirò - Mammola, e la presenza spirituale di un bene comune: S. Nicodemo da Sikròs
Una giornata speciale vissuta nella terra generosa
e accogliente di Mammola (RC), in occasione del Convegno dedicato all'Abate
Apollinare Agresta, il 12 luglio 2018. Cirò (KR) e Mammola (RC), condividono la
presenza spirituale di un bene sacro e comune: le Sante Reliquie di S. Nicodemo
da Sikròs, condiviso è, altresì, il Patronato. I Santi uniscono i Popoli, in
Essi alberga il desiderio puro della pace, del Noi umanità. Dal senso profondo
del Sacro nasce e cresce fecondità sociale.
Quando la verità storica è a servizio della conoscenza
può solo nobilitare i territori e la cultura. Dal 1696 si è creduto che San
Nicodemo abate, fosse nativo di Cirò (KR). Ma è stato errore prodotto dalla
interpretazione del nome del luogo, inesattezza dipanata e superata da ricerche
approfondite e avvedute. L’errore venne generato e trascritto nel testo “Vita di S.
Nicodemo Abbate dell’Ordine di S. Basilio Magno”, da parte
dell’Abate Apollinare Agresta. Studio accurato ha superato l’errore, e ha dato
verità alla storia di un Santo che ancora oggi ha molto da insegnare.
Si evincono, così, elementi da cui si appura che il luogo nativo del Santo fu Sikròs, nel circondario di Palmi.
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mercoledì 11 luglio 2018
Solennità di San Benedetto da Norcia
Ancora oggi, San Benedetto fruttifica sia nel suo operato dell’istituzione monastica, sia attraverso l’attualità del suo messaggio. Prodigiosa la scritta che accoglie il visitatore che sale sino allo Speco di Subiaco: “Nonnisi in obscura sidera nocte micant” - “Le stelle brillano di più, quanto più fonda è la notte “. Quanto più profonda è la ‘decadenza’, quanto più imprevedibili gli sbocchi, tanto più ricchi di luce le lezioni e le opere.
venerdì 25 maggio 2018
Creare valore sociale nel dibattito politico
Pensare di creare valore
sociale trascurando o calpestando i valori spirituali e morali, è pura illusione
nel dibattito politico. Opportuna riflessione parrebbe quella di riportare precisione nell'abuso linguistico, che molte volte si fa, dei termini: cultura, libertà,
democrazia. Soprattutto bisogna, in qualche modo, valorizzare il beneficio del
dialogo al fine di una sempre più consapevole civile società. Il rigore
intellettuale non può che soccorrere l’impegno civile: se la cultura non aiuta a
trasformare la società, a migliorarla, a donare prospettive e visioni di futuro
possibile, liberando dalla confusione, non aiuta alla comprensione, essendo la
cultura stessa strumento rivoluzionario. Se non contribuisce a ciò, risulta del
tutto superflua. Solo indossando l’abito deciso, rilucente della scienza, del pensiero
costruttivo, l’uomo potrà abitare le questioni socio-politiche, solo così sarà in
grado di fornire strumenti di alto interesse, concreti punti di sviluppo per l’edificazione
umana e per la vita della collettività.
martedì 15 maggio 2018
San Nicodemo monaco di Calabria. Fuoco manifesto di magnanimità
S. Nicodemo è
originario di Sikròs. Lo studio di fonti mette in luce come spesso, nel
passato, errate interpretazioni o affermazioni approssimative, abbiano indotto
molti studiosi in errori che si sono tramandati nel tempo, condizionando una
più autentica lettura della storia. È necessario poter andare oltre quegli
elementi che la pietà popolare ha introdotto nel corso dei secoli narrando
fatti tramandati, spesso oralmente, la gran parte dei quali amplificati o
minimizzati dalla spinta emozionale. Ogni opera ha il
suo tempo adatto, dice il sapiente Salomone. Ciò che si compie
fuori tempo non solo non ha efficacia, ma addirittura riesce riprovevole; di
conseguenza, invece, è assai chiaro che qualunque cosa buona collocata nel suo
proprio ambito, sia utile. Inizia così il Sermone sulla vita del santo padre nostro Nicodemo ad opera dell’umile
monaco Nilo. Forse questo, quindi, è il tempo adatto per tributare giusto
onore al Santo Padre Nicodemo, è questo il tempo attraverso cui la terra di
Calabria si accomodi, con gratitudine e ossequio, a porgere dovuto tributo a un
suo figlio che, come genuino germoglio ha saputo rendersi fecondo in spirito,
alto in virtù umana, protettore dei giusti, amorevole verso quanti di lui, già
in vita, riconoscendone prodigi, potenza e carità, lo hanno venerato.
giovedì 3 maggio 2018
Poesia, filosofia, pensiero sociale: linee guida del successo alla presentazione del libro Nudità dell’Essere di Maria Francesca Carnea
Nella splendida Sala Capitolo del Pontificio
Ateneo Sant'Anselmo, si è svolta il 27 aprile u.s., la presentazione del saggio
Nudità dell’Essere della scrittrice e
filosofa Maria Francesca Carnea. L’evento è stato moderato dal giornalista
Daniele Imperiale, consigliere regionale dell’Ordine, e ha visto relatori,
oltre all'autrice, Maria Francesca Carnea, docente di Comunicazione e
Spiritualità, coordinatrice del Corso in Scienza politica e Spiritualità,
presso l'Anselmianum; il Rev. P. Gregory Gresko, O.S.B., Segretario Generale
dell’Abate Primate e docente di teologia dell'Anselmianum; Lucio D’Ubaldo, direttore
de “Il Domani d’Italia” e già Senatore della Repubblica italiana.
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