A Cirò, oggi, 15 febbraio 2026, è venuto a celebrare S. Messa, il Vescovo della ArciDiocesi di Crotone-S. Severina, Mons. Alberto Torriani, ricevuto dal Parroco D. Massimo Sorrentino. Bella accoglienza, finché non si pone fine all'ipocrisia.
Parola di Dio declamata, predica che ha raccomandato alla libertà responsabile. Al termine della celebrazione, ognuno si dirige a salutare il Pastore, che è a conoscenza che la Comunità è ingannata da inculturazione storica.Lo andai a trovare il Vescovo a Crotone, già lo scorso anno, lo resi parte di quanto è successo a mio danno, poiché studio e non tollero la disonestà, ancor più quella intellettuale. Successisamente, con e-mail l'ho fatto parte degli attacchi dell'estate scorsa alla mia persona e a quella di mia sorella. Lo stesso ho fatto con il parroco. Nessuna risposta da entrambi. Senza capacità di affrontare argomenti 'scomodi' al sistema, cose che necessitano di essere affrontate, dove si crede di andare? Cosa si pensa di servire o fare?
Gesù chiede innanzi tutto coraggio e non ipocrisia, tanto più in Chiesa, Chiesa che è chiamata alla verità, all'accoglienza non a chiusure, nè a farsi parte di un'amministrazione comunale, e sodali. Quando andai a Crotone promisi la mia seconda edizione del libro su S. Nicodemo da Sikros, patrono di Cirò ma Non nativo di Cirò, oramai anche le pietre lo hanno capito.
Ho colto l'occasione della venuta del Vescovo a Cirò, siamo anche noi, io e mia sorella, andate a salutarlo e donare il dono promesso, di null'altro ho parlato, non era certo momento.
L'ho semplicemente salutato dicendo: "mantengo la mia promessa". Di contro mi ha subito risposto: "basta, basta". Rimango basita! Davanti c'erano il Parroco e i compaesani.
Il Vescovo della mia diocesi ha salutato fedele che tra l'altro sa in sofferenza, con l'espressione "basta, basta". E questo già è indicativo. Non ero lì per discussione, so contestualizzare. Non ero lì per discutere, ma per salutarlo, come tutti i cittadini di Cirò hanno fatto, in più con un dono, perché un libro è un dono frutto di studio e sacrificio.
Il suo dire "basta basta" che cosa voleva significare? Tacitarmi, mantenere menzogna oltre che sodalizi degenerativi?
Di certo la Cultura, come la Storia, non la scrivono l'arroganza, la prepotenza, la mediocre politica nostrana. Il girarsi dalla parte dell'ingiusto, per ogni cristiano è deprecabile!
È solo nella Cultura che si può avere uno spiraglio di futuro, di cambiamento, in questo territorio che soffoca per ignoranza e servitù disonesta, oltre che per totale assenza del senso del sacro.
Credo che se c'è un tempo per tutto, ora è il tempo della vergogna per il Vescovo, come per il parroco, e per parte dei cirotani sodali all'ignoranza per interesse, poiché espressione di chiusura a persone che studiano, studi che esprimono reale servizio alla Storia della Chiesa, quella di Gesù Cristo!
Il Vescovo, come il parroco che hanno ben donde dell'agire che taluni in comunità usano avverso la mia persona sono stati alla loro bassezza. Ora so che non hanno granché da dire. Io, Donna, e studiosa, dovevo intimidirmi dal "basta basta" del Vescovo e dal silenzio del parroco? Che Chiesa siete? Chi servite? Dio avrà pietà di voi se almeno riuscirete a provare un pò di vergogna! Non chiedete coscienza quando non ne manifestate!
Occorre Sapere, Conoscere, Dialogare, NON INGANNARE, occorre rispetto per la storia della Chiesa, per la Dignità delle persone! Chi vuole può rimanere ignorante, questo non legittima nessuno a denigrare il giusto!
La Cultura è la sola cosa che apporta cambiamento sano, e fa acquistare consapevolezza della propria fede. Occorrono Persone capaci di fare Cultura, e ancor più in una comunità che vive di ipocrisia, incapace di interagire civilmente, educatamente, con propri compaesani.
Continuerò il mio servizio alla Cultura, alla Verità: Cirò non ha dato i natali a s. Nicodemo, né a Luigi Lilio. Non è patria né di santi né di scienziati, ne dà prova quotidiana con certo agire, e non fa nulla per migliorare, anzi, cerca con azioni dissacranti, votati alla menzogna e all'inganno pubblico di sopravvivere a danno del giusto. Ridicolo è negare evidenza!
Studiate prima di cercare di silenziare il sapere, cosa che mai otterrete! E, parafrasando Calamandrei: "Quando per la porta della Chiesa entra la disonestà di sistemi malsani, la Chiesa esce dalla finestra".
Oso Cultura sana con orgoglio, e voi, certo popolo cirotano che non reagite all'ingiusto, vi divertite allo scherno senza minimo ritegno, continuate a servire ignoranza che solo vi usa. Ve lo ricordo: Dio occorre servire, Dio!
Rimango Fiera del mio essere DISTINTA E DISTANTE da sistemi di involuzione sociale e spirituale, volti a silenziare e a ignorare. È a questo sistema involuto che occorre dire BASTA, non a chi sa essere Intettettualmente Onesta!
Prima di parlare, invito al sapere:
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