Mi giunge un dono che mi onora e commuove. Mi dedicai, negli anni, con alcuni scritti, alla Venerabile Maria Addolorata Luciani, monaca passionista del Monastero di Ripatransone (AP), scritti che mi permisero di conoscere una persona di profonda umanità, testimone della bellezza che Cristo sa ispirare, e verso cui ella rivolse appassionata devozione, in abbandono d’amore.
Il libricino titolato "Venerabile Maria Addolorata Luciani. Religiosa Passionista. Dagli scritti della Prof.ssa Maria Francesca Carnea" che include, sorprendendomi, anche la mia lettera di accompagno, narra della bellezza spirituale di un’anima profonda, la VENERABILE MARIA ADDOLORATA LUCIANI, che invito a conoscere per il suo impressionante fascino spirituale.
Nel silenzio della clausura Ella trovò il senso della vita, la profondità della contemplazione, il grande fragore di cui è capace solo un amore immenso, quello per Gesù: nella potenza di Maria affidò ogni passo della sua vita sofferente, nella potenza di Dio ha rigenerato il suo cuore.
Ringrazio la carissima Madre, Sr. Maria Crocifissa Zizza, al secolo Settimia, di Cirò, cara amica della mamma con cui ha condiviso Amicizia per una vita intera, e che ebbe come Padre Spirituale il Venerabile Don Alessandro Vitetti. Fu lui ad accompagnarla nel Monastero delle Passioniste di Ripatransone, ne ha saputo guidare passi, intercettando il desiderio del cuore che l’ha condotta all’amore per Gesù.
Il mio saluto grato alle Monache del Monastero di Ripatransone, soprattutto alla cara Madre Sr. Maria Crocifissa che ha voluto pregiarmi di un dono così prezioso, facendomi giungere oggi le copie. La ringrazio anche perché ha voluto continuare a vivere la mamma attraverso noi figli, rendendo presenza all’assenza. Ha saputo arricchire la mia conoscenza culturale di bellezza spirituale, di umanità appassionata, di affetto e lungimiranza.
Esorto alla conoscenza della VENERABILE MADRE LUCIANI, incanto d'anima innamorata di Cristo. Accostarsi alla bellezza spirituale che La alberga significa trovare umanità, incontrare la Speranza, abitare la propria essenza. Il Cielo mai manca di donarci, con grazia, l’incanto dell'incontro. Viene come luna a illuminarci di verità che meraviglia.
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