La figura ‘misteriosa’ di Aloysius Lilius (Luigi Lilio) è sembrata sfuggire alla storia, nascondersi: né anno di nascita – tra le tante congetture, L. Accattatis, avanza l’ipotesi che nacque nel secondo decennio del secolo XVI –, né anno di morte sono dati appurati. Il testo svela, però, elementi di vita e di stato mai considerati, come anche interrogativi che investono il misterioso personaggio nel contesto di una delle riforme più importanti per l'umanità: il Calendario, ad Paschae celebrationem.
L’indagine pone domande sollecitate da un capzioso agire acritico che induce a stabilire ciò che la consuetudine/tradizione 'impone'. Tra le diverse congetture afferenti origine di Lilio, si confuta un documento del 1580, il cui testo originale si trova in vat. lat. n. 3685. In esso compaiono i nomi dei membri della commissione del Calendario, incluso Antonio Lilio, fratello di Luigi, nome seguito da un'espressione: 'calaber'. Tale elemento, come altri, è superato scientemente dall’intera disamina. In questa sede basta dire che l'espressione non è minimamente considerata dallo stesso Gregorio XIII, che avrebbe potuto trascriverla nella Bolla Inter Gravissimas, invece, e senza remore, scrive Umbriaticesi, dell'Umbria, e nel testo se ne dispiega chiara fondatezza. Lo stesso dato non è preso in considerazione nemmeno dal gesuita Clavio, e non passa in second'ordine che il documento, di cui riferito, è del 1580, mentre la promulgazione del Calendario avviene nel 1582.
Ergo: l'arcano si dipana, è chiarito nel saggio, libro-documento, unitamente a diversi altri interrogativi legati al contesto della riforma del Calendario. Niente è più intrigante della sana conoscenza in cui riluce intelletto onesto, libero da coercizioni. Il lavoro di ricerca giunge a un'evoluzione rispetto al dato conosciuto che non si chiude affatto con la tradizione, ma con l’analisi delle fonti primarie che determinano scientemente fatti che, di Luigi Lilio, ne riscrivono la storia.
Saggio: ALOYSIUS LILIUS DELL’UMBRIA PRIMO AUTORE DEL CALENDARIO GREGORIANO Sulla riforma e promulgazione del Calendario

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