domenica 23 ottobre 2011

La coscienza nella conoscenza


La vera nobiltà l'uomo non la trae dalla materia, il suo valore è nobiltà propria, originata con la nascita. La coscienza di rendersi conto di ciò che si è, e di ciò che si ha, è motivo oggi più di ieri, di ponderata riflessione, di movimento di coscienza che porta alla considerazione di una consapevole natura umana, limite, essenzialmente limite al cospetto della nostra esistenza. La nostra essenza, la nostra anima è dono immenso della bontà divina, vita vera di ogni nostro pensiero, sentimento che ha la sua fonte nell'indefinita infinita profondità della nostra esistenza. 

martedì 18 ottobre 2011

La crisi internazionale è spunto per rivedere il ruolo della Comunicazione



La domanda di sempre: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, trova la sua naturale maturazione nel quotidiano vivere. Non sono solo domande esistenziali ma punti di partenza congrui per il bene stare personale e collettivo. La Comunicazione ha assunto un ruolo rilevante e la crisi internazionale è spunto per rimotivarsi, un’opportunità per scorgere quella Comunicazione che, senza trascurare le relazioni, rimane vigile con il proprio interlocutore, ancor di più in ambito socio-politico.

domenica 16 ottobre 2011

Nell’arte fotografica di Rosanna Papaianni "fattezze inaspettate che diventano sculture"

La raffinatezza artistica di Rosanna Papaianni caratterizza le opere che, con stile, seguono il filone dell’arte incastonata nella natura. Arte fotografica ricercata quella dell’artista Papaianni, immersa nella sperimentazione di rivelazioni acute, ricavate da alberi di ulivo secolari. Una valorizzazione dell’arte tratta dall’opera della Creazione che quotidianamente viviamo.  
“Trasfigurazioni”, dice l’artista Papaianni, è epiteto della serie comprendente immagini fotografiche, frutto di un’elaborata ricerca su alberi di ulivo secolari.

sabato 15 ottobre 2011

Sviluppare nel Mezzogiorno Agricoltura e Turismo

Nel processo evolutivo dell'economia italiana, fino agli inizi degli anni '70, lo Stato ha compiuto uno sforzo a sostegno dell'industrializzazione meridionale con l'intento di attuare un cambiamento sociale capace di superare il "particolarismo e il clientelismo". Terminato però il fumo negli occhi di chi magari, credeva in questo sviluppo, venne ridotto il peso degli aiuti alle attività produttive e di conseguenza venne a crescere l'intervento assistenzialistico. Nel Mezzogiorno la classe politica gestiva flusso di risorse pubbliche e questo come titolo di consolidamento di potere e poltrone.

venerdì 14 ottobre 2011

Luigi Siciliani, un poeta e scrittore calabrese tra classicità e decadentismo

Il 130° anniversario della nascita del poeta Luigi Siciliani (Cirò 1881 - Roma 1925), è stato celebrato con la pubblicazione di un prezioso studio monografico che ha racchiuso, in una pregevole e raffinata opera, il copioso elaborato intellettuale prodotto dal Poeta Siciliani. Lo studio promosso dall’ “Archivio Siciliani”, custodito dall’omonimo nipote dott. Luigi Siciliani, mette in lucente trasparenza la realtà umana, il tratto d’inquietudine e passionale del poeta calabrese. Lo rinveniamo in un suo aforisma dal titolo Nudità: Venni in terra ignudo; e ignudo ne debbo partire: a che tante fatiche, s’anche la fine è ignuda?

giovedì 13 ottobre 2011

Sud: "Non vasi da riempire ma fuochi da accendere"

Una situazione che persiste, disdicevole e deplorevole per la dignità umana. Un Mezzogiorno ancora intriso di speculazione feudale, di "posizioni sociali" spesso ottenute con raggiri allo Stato e con l’assistenza integrativa di capitali non fatti fruttare ma utilizzati solo per meglio assestare le posizioni di pseudo poteri economici e politici.

mercoledì 12 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

CIRÒ. Storia, Cultura, Tradizione. Tracce di Noi

Come in un prezioso scrigno, gioiellino per la storia della cultura di Calabria, l’elaborato abbraccia, nel suo insieme, il valore della verità, della tradizione dei proverbi, delle curiose rappresentazioni fotografiche del nostro essere e divenire nella ciclicità autentica della vita. La storia è traccia di Noi in divenire, è sguardo lungimirante, ardimentoso cammino rivolto all’Alto e all’Altro. Per sua stessa natura ogni uomo è in cammino: homo viator, così lo definiva il filosofo Gabriel Marcel. Ciò implica l'importanza della crescita costante verso cui siamo indirizzati, che perdura tutta la vita.

lunedì 10 ottobre 2011

La "nuova" classe politica?

Il pensiero è azione quando nel concreto suo sviluppo diventa reale, quando nella sua fermezza si manifesta libero e incondizionato, quando diviene fatto di fronte alla realtà. Non si può sfuggire all'azione del pensiero, è fonte di ciò che di più umano non può trovarsi. Base di ogni diritto umano è la nostra stessa natura che, mantenendosi libera, realizza la sua essenza umana.
Nell'astratto si concretizza la nostra esistenza e si manifesta la natura del  diritto di essere liberi pensieri pensanti.

sabato 8 ottobre 2011

Limpidezza nella comunicazione della cosa pubblica


"L'uomo, il genere umano, non si differenzia per il colore della pelle, per  la sua posizione politica, per essere alto o basso, per un credo diverso da professare, per essere contadino o professore; l'unica vera differenza' è data dal fatto che gli uomini si distinguono in: galantuomini e canaglie", così nei primi anni del secolo scorso scriveva lo storico Salvemini. Questa differenza ci fa dire che siamo disposti a stringere la mano a quei galantuomini che sanno essere tali nelle azioni e nella coscienza, di qualunque ceto sociale, di qualunque parte politica, di qualsiasi razza, di qualsiasi religione siano.

venerdì 7 ottobre 2011

Ma in mano di chi siamo?

A chi affidarsi e, soprattutto, di chi fidarsi? È l'interrogativo che ogni singolo cittadino, onesto lavoratore viene a porsi di fronte alla verità della politica italiana e, ancora di più, di fronte ai nostri politici italiani. Ma in mano di chi siamo? È da porsi veramente l'interrogativo. Affidiamo la gestione delle nostra vite, nonché i sacrifici del nostro impegno lavorativo alla negligenza di chi nella sostanza dell'amministrazione pubblica cerca invece il modo più semplice per pregiarsi di poltrone, benessere e privilegi.

sabato 1 ottobre 2011

Libertà e Politica in S. Caterina da Siena

“Dio volle comandare a uomini liberi...” scriverà Erasmo da Rotterdam e S. Caterina in questa frase si sarebbe riconosciuta, poiché la libertà dell’uomo, creatura redenta dalla grazia, è per lei fondamentale com’è fondamentale per tutta la cultura cristiana che proprio in tale atteggiamento è «umanesimo» e, anche per questo, trova una correlazione al più alto messaggio della cultura greca che, da Socrate a Plotino, ha esaltato l’uomo «come misura delle cose».