sabato 20 dicembre 2014

La “via amoris”: una politica capace di svegliare la coscienza

Si svelano più che mai significative e attuali le parole di S. Caterina da Siena: «Assai triste è colui che, potendo avere fuoco finisce, per propria scelta, di morire di freddo, come chi avendo cibo si lascia morire di fame, innanzi una tavola imbandita». È essenziale riscoprire la “via amoris”, quella dinamicità che il cuore di coloro che non si sentono rappresentati dai serbatoi offerti dalla politica attuale, compresa me, non riesce a trovare, una dinamicità di speranza capace di donare costruttivamente e fattivamente la visione di un progetto paese credibile. Incrociare la suggestiva ‘via amoris’ per superare le disattese di una politica assai screditata. La credibilità nella politica è l’alternativa capace di riportare l’altra metà dell’Italia non votante a votare, la credibilità data dalla linearità testimoniale, integrità di persone che siano sanamente affidabili, lealmente collaborative, propositive di progetti, che non si delimitino nei territori, o a giocare al pallottoliere per sommare punti, piuttosto che non abbiano timori nell'andare controcorrente.