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venerdì 7 agosto 2026

La cosa pubblica è bene comune

Il paese è bene comune, ed è necessaria l’applicazione di una politica adulta, una comunicazione autentica, competente con cui surclassare un sistema contaminato, per niente politico, aggravato da fini impropri e disonore per l’Istituzione che rappresenta. Una comunità civile rimane fuori, e non connivente a una cultura della prepotenza. Inoltre, il principio miope additato ne “la tradizione”, non può sostituire dati storici, ignorare la realtà del territorio, né fermare il RIFORMISMO CULTURALE IN ATTO.

domenica 2 agosto 2026

A Cirò, l'Amministrazione comunale si fa latore di falso storico su S. Nicodemo e Lilio

I Santi Patroni - quelli che abitano il cielo - che la comunità di Cirò nella giornata odierna avrebbe dovuto ‘celebrare’, sono tre: S. FRANCESCO da PAOLA, S. ANTONIO di PADOVA, S. NICODEMO da SIKRÒS. Ma l'Ente Pubblico, con in testa il sindaco, fa pubblicare, nella sera che precede la celebrazione, quanto architettato, in cui si arroga impunemente, e senza elementi di ragionevolezza,

sabato 23 maggio 2026

Legalità, critica morale, diagnosi sociale: non si tradisce ciò che di migliore si può diventare

La cultura della legalità è emblema di civiltà, solo nella conoscenza rende giusti e liberi. Quando l’ingiustizia – inganno –, cerca di mascherarsi di norma – tradizione –, la resistenza diventa un dovere morale, poiché con Giovanni Falcone, “Quando capiranno di non poterti né superare e né uguagliare, cominceranno a sporcarti”. La libertà autentica, dunque, richiede una più ampia visione, che consiste nell’aprirsi a ciò che ci trascende, senza timori reverenziali, di nessun genere!

giovedì 4 dicembre 2025

mercoledì 19 novembre 2025

NO al Referendum: non si strumentalizza la Giustizia

Circa la riforma della giustizia e il finto garantismo, voterò con convinzione NO al Referendum. Parliamo di una riforma meramente strumentale, che non risolve il bisogno di efficienza, di celerità, non risolve i reali problemi della giustizia in Italia, non li tocca. Piuttosto, appare lampante che si parli di miopia politica, incapace di avvedersi che è la visione della Giustizia a dover essere riportata al centro dell’attenzione, al cuore della sua essenza, il che non induce a perorare riforme atte a separare e, soprattutto, a confondere.

venerdì 23 maggio 2025

Cirò e la tragicomica devozione alla ‘santa’ ignoranza

Rendo partecipi di una 'rettifica', a firma comune di Cirò, ‘o chi per lui’, scritta in questi giorni, e a margine di un mio articolo, pubblicato su Meraviglie di Calabria, già dal 2023, che allego. La ‘rettifica’ -e invito a leggere- ambisce trattare arrampicata scivolosa, che non scalfisce minimamente tema.

lunedì 10 febbraio 2025

DARSI UNA POSSIBILITÀ

DARSI UNA POSSIBILITÀ: occasione per essere propositivi, capaci della farina del proprio sacco. Più volte ho sollecitato i concittadini all'attenzione del loro bene invitandoli alla capacità critica. Il vantaggio dei piccoli paesi è proprio sapere CHI SIAMO!

venerdì 10 gennaio 2025

SOCIOLOGIA E SPIRITUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE POLITICA

Novità Editoriale della filosofa calabrese MARIA FRANCESCA CARNEA. 
Come germoglio maturato dal grembo dell’intelletto, ogni nuova nascita emoziona, ogni pubblicazione diviene ‘creatura’ ricercata che anela autentica linfa di edificazione umana. Un vagito fragoroso, libero, incardina la cultura a una reale propulsione e dedizione sociale.

martedì 3 dicembre 2024

Abolire i privilegi per nobilitare la politica

Come sarebbe bello se la politica, che non fa ‘la politica’ da anni, pensasse un pò al Popolo e facesse loro un grande regalo: abolire tutti i privilegi di cui godono. Ecco che le luminarie si accenderebbero, e con il giusto spirito natalizio. I privilegi sono un insulto.

martedì 22 ottobre 2024

Il Governo del Popolo: la Democrazia

Eppure compito della Magistratura è quello di fermare mafiosi e criminali, di non interpretare ma applicare la legge che il Legislatore, in Parlamento, promulga. È mai possibile che in Italia si assista a continue contrapposizioni dei poteri istituzionali, vedi questione migranti tra Governo, la Presidente Giorgia Meloni, e la Magistratura,  perdendo di vista il bene comune e, soprattutto mi chiedo: la contrapposizione, fine a se stessa, offre soluzioni a problemi? Ne deriva che la cittadinanza rimane confusa, sfiduciata dalle istituzioni. 

domenica 20 ottobre 2024

Il Risorgimento da riscoprire in Calabria oltre il mito sfatato dei Borbone

Figli tutti d’Italia noi siamo, forti e liberi il braccio e la mente. Più che morte, i tiranni aborriamo, aborriam più che morte il servir. Innalziamoci all’antica virtù”.
Parole ispirate che, con un inno, il poeta Giuseppe Bertoldi volle dedicare a Re Carlo Alberto di Savoia: una ‘coccarda’ risorgimentale in cui fratellanza, unità, libertà, autonomia, legano i cuori in un’unica Patria, oltre ogni regionalismo.
Giova fare memoria di ideali davvero generosi, votati ad un sentimento di Bene Comune, molto poco sentito da una modernità che non ama la storia. 

sabato 5 ottobre 2024

CALABRIA: SULLO SCAMBIO ELETTORALE POLITICO MAFIOSO 

Di complicità è saturo il territorio, infiocchettato a dovere. E anche qui, non è al dito che occorre guardare, ma alla Luna, in questo caso, è la Questione Morale che la politica non vuole, o non sa affrontare.

martedì 1 ottobre 2024

No alla fusione dei Comuni in Calabria: il valore della storia che la politica elude

Da Uffici Stampa Nazionali, 27 settembre 2024

Il 23 settembre u.s. si è svolto a Catanzaro un incontro sull’ordinamento degli enti locali, presente anche il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha evidenziato l’urgenza di riformare l’assetto istituzionale e amministrativo dei comuni calabresi, rilevando che la frammentazione degli enti locali limita l’efficacia nell’offerta dei servizi pubblici: “In Calabria troppi Sindaci, serve una riforma sui Comuni con pochi abitanti”.

mercoledì 25 settembre 2024

PRATICARE IL BENE

Nel mio incedere mi lascio sollecitare dall'affascinante mito di Perseo. 
Siamo nel regno di Argo. Re Acrisio, aveva solo una figlia, Danae, ed era preoccupato per la successione. Consulta l’oracolo che gli fece un'amara rivelazione: sarebbe morto per mano di suo nipote. Acrisio allora, timorato, rinchiuse Danae in una torre, affinché non conoscesse uomo.

mercoledì 10 luglio 2024

Per una Cultura evoluta di Pace

Rimango onorata e grata al Direttore della Cattedra della Pace, Dott. Renato Ongania. Essere parte, come Membro Ordinario di un progetto così ambizioso inorgoglisce, gratifica e motiva ancor di più a cooperare verso una Cultura di pace, dignità e uguaglianza. Oggi più che mai!

sabato 8 giugno 2024

Come vigna rigogliosa voglio figurare l’Europa

Come una vigna rigogliosa, terreno in cui i vitigni possono anche coesistere con altre colture, voglio figurare l’Europa, immaginarla in un quadro: un esteso vigneto i cui Stati/filari di viti, legati/federati, si sorreggono, dialogando gli uni con gli altri, e le cui radici ramificano nei rispettivi territori, favorendo politiche per la vita, la crescita di un nettare identitario da integrare nel reciproco rispetto di Bene Comune.

domenica 2 giugno 2024

La bellezza del costruire con serietà e spirito di servizio

Il 2 giugno 1946 segnò la conquista della libertà: liberò da un regime insensato, come tutti i regimi sono; permise alle donne con almeno 25 anni di età di poter eleggere e essere elette alle prime elezioni amministrative postbelliche; segnò l'anniversario del discusso Referendum, con il quale gli italiani scelsero la forma istituzionale dello Stato.

giovedì 23 maggio 2024

La legalità vive in verità, giustizia e libertà

Conoscere qualcosa significa riconoscerne causa, frutto di discernimento in grado di non scendere a compromessi. Senza verità, ci ricorda Tommaso d’Aquino, anche il diritto diventa privo di giustizia e di moralità; anche la verità è, infatti, legge di giustizia. (S.Th., I, q.21, a.2). Ne consegue che rifiutare di aderire alla menzogna manifesta, costituisce fulcro di liberazione, di emancipazione sociale da affrancamenti votati a prevaricazione, disonestà e inculturazione.

lunedì 13 maggio 2024

domenica 28 aprile 2024

Assisi: alla filosofa calabrese Maria Francesca Carnea, conferito il Premio “Segni di Pace”

Il grido d’aquila fende i cieli e d’Assisi respira meraviglia. Ricevo con gioia il Premio “Segni di Pace” 2024, prestigiosa iniziativa dedicata alla promozione di una cultura di pace. Ringrazio di cuore  coloro che hanno voluto riconoscermi un premio che mi onora, cogliendo bontà del mio im-pegno culturale volto a edificare umanità. Amare è importante, ma per amare occorre Conoscenza che, come roveto sempre ardente, dipana azione di bene dire e bene fare agendo pace.