giovedì 12 settembre 2013

Concetto di giustizia in S. Tommaso d’Aquino


La nostra esistenza è veramente ispirata da criteri virtuosi e illuminata da uno sguardo perennemente votato al discernimento del vero? In ogni tempo si è cercato nella semplicità la risposta più saggia alla verità della vita, ai comportamenti umani, ed è sempre nella profonda umanità che si ricava discernimento e lieta consapevolezza del bene.

La giustizia ha essenzialmente a che fare con l’altro, ed ognuno di noi è l’altro del suo vicino. Si resta affascinati frequentando il pensiero di Tommaso d’Aquino, in esso traspare acutezza speculativa, modernità, applicazione pratica, che sovrasta ogni tempo, che mai esaurisce il suo servizio d’ausilio per ogni epoca, ancor più per questa nostra, anelante senso compiuto di giustizia.

L’ambizione è di intercettare e riconoscere il valore al valore della Persona, il senso alto della giustizia, viatico dell’homo viator verso la completezza del suo divenire umano, di cosa voglia significare bene comune e del contenuto della dignità che alberga l’uomo, il tutto a servizio della sua natura di “animale sociale”, realtà interagente coi suoi simili con i quali edificare la propria vita sociale.

L’Aquinate vive il suo tempo ma illumina anche il nostro, richiama alla comprensione della virtù della Giustizia, evidenzia come il compito primario di essa sia ordinare l’uomo nei rapporti verso gli altri, edificando se stesso per edificare il prossimo, al fine di costruire un sano bene comune, un rigenerato umanesimo.

Sopra la lex umana vi è, per s. Tommaso, la lex naturalis, e sopra questa la lex aeterna o legge divina. Lungi dall’oscurare la grandezza e la libertà dell’uomo, questa dipendenza dalla legge di Dio ne è, al contrario, la garanzia e il fondamento: libera da ogni altra schiavitù. Tutto ciò che mette l’uomo in contatto con l’assoluta perfezione che è Dio, gli accresce dignità e grandezza. Lo abbassa, al contrario, tutto ciò che lo subordina interamente a forze impersonali a lui inferiori, quali la materia, i vizi mondani di cui si rende oggetto.

Sia mai l’occhio umano cieco alla verità, alla bellezza della propria vita, permanga in continua ricerca di lungimirante luce il suo agire, al fine di avere sana consapevolezza che nulla est caritas sine iustitia, sine intelligentia humilitate, capace di farci sperimentare come tutto ciò che viviamo, ciò che siamo, ciò che esiste, è buono di una perfezione limitata, raccolta in modo perfetto, eterno e infinito soltanto in Dio.


Sommario
Presentazione; Prefazione; Introduzione; Chi è Tommaso d’Aquino; Il Bene comune; Dignità della Persona umana; L’Intelligenza che scopre; Relazione tra Diritto e Morale; Etica Nicomachea - Libro Quinto; Summa Theologiae - La Giustizia; Bibliografia.

Presentazione di P. Marcelo Santos das Neves, O.P., Docente di Diritto Canonico, Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino, Roma.


Scheda libro
Autore: Maria Francesca Carnea
Titolo: Concetto di giustizia in S. Tommaso d’Aquino                                                                    Editore: VivereIn
Collana: Protagonisti
Anno: 2013
Prezzo: € 15,00
Pagine: 154
Codice ISBN: 9788872634493


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