Dal silenzio di innocenti appezzamenti si leva una supplica: Aiutateci!
E se, scrive Tommaso d’Aquino: “L’azione umana accoglie il dono
della creazione e imprime in essa la sua
opera di trasformazione, in qualità di cooperator Dei, senza che questa ne
alteri la sua bontà naturale e il suo fine complessivo” (S. Th. I, q. 65, art. 2), in quel del territorio di Cirò, gioiello
nel cuore di Calabria, stride il rumore del silenzio tragico di innocenti
appezzamenti, dono della Creazione, devastati dai funesti mali degli ultimi
tempi: la morte, decretata con taglio netto, di 79 piante di ulivi e 350 piante
di vigneto. Tale silenzio diventa, ahimè, ancor più stridente se rapportato al
silenzio delle voci rappresentative di una comunità.
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giovedì 18 febbraio 2016
giovedì 11 febbraio 2016
I rats vattelappesca e la mattanza degli Ulivi di Santa Venere
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| Una stretta secolare, BeHashtag |
C’era una volta, e continua ad esserci oggi,
in una delle terre più belle nell'opera del Creato, Cirò e dintorni, terra di Calabria,
una presenza: i rats vattelappesca. E mentre si prova a educare alla legalità,
a costruire la buona cultura nel rispetto della natura, cercando di favorire
l’economia, anche con il riscatto dell’agricoltura, di una terra, la nostra,
quanto mai in ginocchio, ecco che arrivano esseri privi di qualsiasi scrupolo
ad oltraggiare la vita, la natura nella sua ricca fecondità. Questo nei nostri
giorni così moderni, al punto da credere, o farlo
intendere, che si è onnipotenti, a dispetto dell’opera del Creato e delle
persone oneste.
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giovedì 28 gennaio 2016
Tommaso d’Aquino, pilastro del pensiero filosofico e teologico
In S. Tommaso d’Aquino, pilastro del pensiero
filosofico e teologico, si trova modernità e applicazione pratica, che
mai esaurisce il suo servizio d’ausilio, per ogni epoca: ogni
valore umano autentico tende a espandersi, a essere comunicato, condiviso, e l’Aquinate, autentica fonte di luce e di
sapienza, vive il suo tempo ma illumina anche il nostro, ci aiuta costruttivamente
ad avere risposte per la comprensione della sostanza della vita, del bene che
custodisce.
sabato 23 gennaio 2016
La politica non è dei partiti, la politica è del popolo!
La politica non è dei partiti, la
politica è del popolo! È in gioco il destino dell’uomo, impegnarsi nella politica è per
l’uomo un dovere. Ho il dovere di impegnarmi, ho
il dovere di lavorare per costruire, edificare il dato umano che della società
è risorsa e talento. Ho il dovere di lavorare, far lavorare, tutelare il lavoro
nel rispetto di ognuno, che sia contadino, dipendente, libero professionista,
imprenditore, è necessario il rispetto reciproco.
mercoledì 23 dicembre 2015
Lo Stupore venente che abbraccia il mondo
Lo Stupore venente abbraccia il mondo, inonda di luce l'universo, luce di verità, di giustizia, pace. Fermarsi innanzi allo Stupore per amare l'Altro, per ammirare la storia che si compie, per penetrare il senso nuovo di una socialità di comunione. Fermarsi per guardare avanti, guardare al Cielo, affinché si innovi la consapevolezza del bene prezioso che è la vita, la Famiglia, il vagito di un Bambino, luce di speranza, innesto vivente per l'umanità in cammino che non ha colori, non ha etnie, non ha bisogni diversi dai bisogni di ognuno: un'unica natura nasce, cresce e inneggia alla vita, Vita che genera e si rigenera.
domenica 13 dicembre 2015
Socialità: autentico spirito della Comunità
Ogni vero mutamento non può che essere primariamente interiore: parlare al cuore dell’uomo è dato imprescindibile per farsi comprendere. Dalle necessità umane non deve nascere la costrizione ma la libertà e l’uomo, poiché ente dialogico e relazionale, vive in una tradizione che altro non è che la forma libera dell’associazionismo sociale. Ora, socialismo, categoria perenne dell’associazionismo, non è frutto di un’epoca storica, piuttosto è vigente in ogni tempo, e implica altresì una possibilità costante della spiritualità. Difatti, il socialismo religioso non rifiuta lo Stato: lo Stato è uno status, per meglio dire, un insieme di relazioni che gli uomini istituiscono. Ciò di cui si ha bisogno, e la realtà del vivere quotidiano lo richiede, è una rigenerazione: una rivoluzione personale-etico-sociale, che consiste nel riproporre il tessuto dei gruppi autonomi associativi.
venerdì 27 novembre 2015
La concretezza dell’agire: esigenza etica da innestare in un Nuovo Patto Popolare
In
questo nostro fragile tempo, tempo della caducità, insicurezza, in cui sembra
che tutto si volatilizzi, e da cui non ci si riesce a discostare, travolti come
siamo dai fetori provenienti dalle variegate aree della società politica che
rendono il cittadino recalcitrante ad ogni slancio verso il perseguimento di un
bene, viviamo immersi in un tessuto sociale instabile perché la roccia valoriale
su cui si era fondata la compagine umana, si è sgretolata impattando con il
gelido senso del vivere egotistico e dissociativo.
Aprendo gli occhi emerge una società resa povera di radici, punti di riferimento, che disdegna i valori della vita e si pone sul versante decadente di un relativismo esasperato. C'è da porsi domande, fermarsi a riflettere e chiedersi: dove si dirige l'uomo? Dove si dirige la società? Nasciamo alla vita per perorare una cultura di inganno?
lunedì 9 novembre 2015
A servizio dell’Altro: una politica della Provvidenza
Ho da sempre creduto che fosse il cuore il motore primo per
occuparsi di questioni sociali, l’unico in grado di accostarsi con umanità alla
politica, e lo dico da filosofa che pensa, da comunicatore che dà conoscenza. Da sempre ho fatto mia l’idea cateriniana di Riforma: togliere dal ‘giardino’ i fiori fradici e
maleodoranti dei cattivi ministri e piantarvi ‘fiori odoriferi’ di ministri
veri e santi. Un’idea, monito di assoluta lungimiranza, e quanto mai
appropriata considerazione per il nostro oggi: e per la società civile e per
Madre Chiesa. Senza passione e amore di fare bene con verità, il frutto non
fruttifica, mi ricordava mio padre.
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