domenica 29 marzo 2026

Impedito accesso al Santo Sepolcro

In un giorno importantissimo per i cristiani, l’entrata di Gesù a Gerusalemme, giorno di profondo significato, nei segni bisogna entrarci per capirli, per la prima volta da secoli, è stato impedito di celebrare la Messa della domenica delle Palme nella Chiesa del SANTO SEPOLCRO.

I sionisti israeliti vanno fermati nei loro piani di guerra contro tutti, e ora per i cristiani, prima per i musulmani - la moschea di Al-Aqsa è stata chiusa per l’intero Ramadam -, stessa prepotenza usata che non è altro che disprezzo per la libertà di culto.

Il Governo italiano, la diplomazia, la Politica capace, che auspico in qualche coscienza si manifesti, deve rispondere concretamente, non solo condannando il gesto inconsulto, deve affrontare seriamente la questione mediorientale che può ulteriormente degenerare; deve dialogare, frenare tanto dolore creato ad arte dallo stato di Israele e dagli USA. Difendere le radici cristiane è un dovere, tanto più per chi si professa cristiano, non una propaganda ad uso di circostanze elettorali o consimili. 

Non si rinuncia alla propria identità, né alla dignità.

Irrispettosi i sionisti senza scrupoli, senza memoria, operano impunemente genocidio, peggior crimine sui più deboli, imponendo prevaricazione su territori che la stessa storia non gli riconosce. Non si assecondi la follia di Netanyahu che ogni giorno calpesta la legalità e dimostra disprezzo per l’umanità. Cosa ancora si attende per svincolarsi da tanto male?!!!

È GRAVE QUANTO ACCADUTO, È GRAVISSIMO!!!

Andate a preparare la Pasqua (Luca, 22,8)🌿


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