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mercoledì 7 maggio 2025

Giubileo: occasione di verità e speranza

Il Giubileo è occasione propizia per promuovere la verità e la speranza e, come Papa Francesco ha sottolineato: "Bisogna dire la verità ma anche essere veri". Ci si accorge, così, che la bellezza della verità e della speranza, oltre ad essere un dato storico, si incarna nelle tracce di Dio, permette di guardare al nostro oggi, accendendo la speranza di una rinascita.

lunedì 3 febbraio 2025

Rigenerare speranza sociale

La politica è servizio per chi non ha voce, non deve argomentare questioni strumentali nei buoni palazzi mentre gente rischia di trovarsi senza un tetto e senza un pezzo di pane. Perché non si reagisce? 

sabato 22 luglio 2023

Occorre rilanciare, con lo spirito di Camaldoli, l’azione politica dei cattolici

Nell'eremo benedettino di Camaldoli, nel 1943, dal 18 al 24 luglio, si ritrovarono intellettuali cattolici, mossi da un concreto sentimento politico. Il cattolicesimo italiano fu capace di tradurre in realtà l’anima politica, redigendo un documento che gettò le basi della democrazia moderna, la cui stesura permise di mettere sul tavolo le idee che poi avrebbero portato alla Costituzione Italiana.

sabato 13 maggio 2023

CIRÒ: rinvenuto documento in cui si narra della fondazione della Chiesetta di S. Cataldo Vescovo

Si impreziosisce la conoscenza e storia di Cirò: in un documento del 1769, custodito nella Biblioteca Nazionale di Napoli*, troviamo argomento significativo per la storia reale di Cirò, utile alla conoscenza della Comunità, e alla Cultura del territorio. Narra particolarmente le vicende legate alla Chiesetta sotto il Titolo di S. Cataldo. L’importante documento rischiara periodo in cui tracce del culto emergono a dare valore anche alla storia nel territorio.

venerdì 7 aprile 2023

Le Parole di Gesù che dalla croce ci interpellano

Gesù, seppure inchiodato sulla croce, dolente dolori atroci, fino alla fine ci tiene nel cuore, fino alla fine ci esorta a scrutare quell’oltre che esige verità. Lo fa con una piccola quantità di parole, sette espressioni riportate nei Vangeli che ci interrogano, ci richiamano con pregnante realismo al più savio discernimento. Entrare dentro queste espressioni conduce a un cammino spirituale, richiama alla fede e sollecita al desiderio di comprendere la potenza dell’amore. Egli lascia che sia la nostra inquietudine ad attraversare la profondità nella sua grazia, e percepire il suo volere salvifico.

martedì 3 gennaio 2023

BENEDETTO XVI, difensore della fede, custode della dottrina

Il non agire secondo ragione, il non agire con il logos, è contrario alla natura di Dio. È questo un atto di fede testimoniato in compiutezza da Papa Benedetto XVI, ne ha incarnato essenza come uomo, come pastore, come teologo. 
Sua Santità, Papa Benedetto XVI è nella casa del Padre. Uomo mite, difensore delle fede, custode della dottrina, non tiepida e mai relativista, fede decisa, irrisa però dall'ipocrisia, dal compromesso che caratterizzano la modernità e, ahimé certa parte di Chiesa. Lo testimonia l'umiltà della scelta di dimettersi dal soglio pontificio per garantire a madre Chiesa un magistero più energico, non dunque un gesto dettato dalla paura ma dal coraggio, perché il coraggio è un segno di responsabilità.

domenica 4 dicembre 2022

S. Giovanni Battista: kairos, il tempo giusto

La via nuova, per ogni crescita umana, inizia con l'umiltà. È il richiamo fervido del divenire dell'Avvento. S. Giovanni, il Battista, sprona al bisogno di deserto in cui ritrovarsi autentici, unici, egli era allergico alla doppiezza. Farisei e sadducei, di fatto erano e costituiscono doppiezza, essi erano e sono chiusi nella loro presunzione di essere giusti. L'ipocrisia è il pericolo più grave che attraversa anche la comunità cristiana, sempre più relativista, capace di rovinare, con doppiezza, ogni cosa di attinente al sacro. 

giovedì 10 novembre 2022

VENTI GIORNI È DURATA LA SPERANZA DI UN NEONATO

Il corpicino di un neonato, originario della Costa D'Avorio, è giunto senza vita a Lampedusa, su un barchino di migranti. Ed è la moltitudine che si muove dal mondo marcito cercando altrove il proprio vivere. Si levano le genti dall’assurdo silenzio dell’ipocrisia, delle apparenze, delle inconsistenze! E non si affidano alle istituzioni che non lavorano per le genti, per lo stato sociale, la giustizia sociale, non vedremo gli orrori, giovani vite spegnersi che vediamo!