giovedì 28 gennaio 2016

Tommaso d’Aquino, pilastro del pensiero filosofico e teologico



In S. Tommaso d’Aquino, pilastro del pensiero filosofico e teologico, si trova modernità e applicazione pratica, che mai esaurisce il suo servizio d’ausilio, per ogni epoca: ogni valore umano autentico tende a espandersi, a essere comunicato, condiviso, e l’Aquinate, autentica fonte di luce e di sapienza, vive il suo tempo ma illumina anche il nostro, ci aiuta costruttivamente ad avere risposte per la comprensione della sostanza della vita, del bene che custodisce.

sabato 23 gennaio 2016

La politica non è dei partiti, la politica è del popolo!



La politica non è dei partiti, la politica è del popolo! È in gioco il destino dell’uomo, impegnarsi nella politica è per l’uomo un dovere. Ho il dovere di impegnarmi, ho il dovere di lavorare per costruire, edificare il dato umano che della società è risorsa e talento. Ho il dovere di lavorare, far lavorare, tutelare il lavoro nel rispetto di ognuno, che sia contadino, dipendente, libero professionista, imprenditore, è necessario il rispetto reciproco.

mercoledì 23 dicembre 2015

Lo Stupore venente che abbraccia il mondo


Lo Stupore venente abbraccia il mondo, inonda di luce l'universo, luce di verità, di giustizia, pace. Fermarsi innanzi allo Stupore per amare l'Altro, per ammirare la storia che si compie, per penetrare il senso nuovo di una socialità di comunione. Fermarsi per guardare avanti, guardare al Cielo, affinché si innovi la consapevolezza del bene prezioso che è la vita, la Famiglia, il vagito di un Bambino, luce di speranza, innesto vivente per l'umanità in cammino che non ha colori, non ha etnie, non ha bisogni diversi dai bisogni di ognuno: un'unica natura nasce, cresce e inneggia alla vita, Vita che genera e si rigenera. 

domenica 13 dicembre 2015

Socialità: autentico spirito della Comunità



Ogni vero mutamento non può che essere primariamente interiore: parlare al cuore dell’uomo è dato imprescindibile per farsi comprendere. Dalle necessità umane non deve nascere la costrizione ma la libertà e l’uomo, poiché ente dialogico e relazionale, vive in una tradizione che altro non è che la forma libera dell’associazionismo sociale. Ora, socialismo, categoria perenne dell’associazionismo, non è frutto di un’epoca storica, piuttosto è vigente in ogni tempo, e implica altresì una possibilità costante della spiritualità. Difatti, il socialismo religioso non rifiuta lo Stato: lo Stato è uno status, per meglio dire, un insieme di relazioni che gli uomini istituiscono. Ciò di cui si ha bisogno, e la realtà del vivere quotidiano lo richiede, è una rigenerazione: una rivoluzione personale-etico-sociale, che consiste nel riproporre il tessuto dei gruppi autonomi associativi.

venerdì 27 novembre 2015

La concretezza dell’agire: esigenza etica da innestare in un Nuovo Patto Popolare


In questo nostro fragile tempo, tempo della caducità, insicurezza, in cui sembra che tutto si volatilizzi, e da cui non ci si riesce a discostare, travolti come siamo dai fetori provenienti dalle variegate aree della società politica che rendono il cittadino recalcitrante ad ogni slancio verso il perseguimento di un bene, viviamo immersi in un tessuto sociale instabile perché la roccia valoriale su cui si era fondata la compagine umana, si è sgretolata impattando con il gelido senso del vivere egotistico e dissociativo.
Aprendo gli occhi emerge una società resa povera di radici, punti di riferimento, che disdegna i valori della vita e si pone sul versante decadente di un relativismo esasperato. C'è da porsi domande, fermarsi a riflettere e chiedersi: dove si dirige l'uomo? Dove si dirige la società? Nasciamo alla vita per perorare una cultura di inganno? 

lunedì 9 novembre 2015

A servizio dell’Altro: una politica della Provvidenza


Ho da sempre creduto che fosse il cuore il motore primo per occuparsi di questioni sociali, l’unico in grado di accostarsi con umanità alla politica, e lo dico da filosofa che pensa, da comunicatore che dà conoscenza. Da sempre ho fatto mia l’idea cateriniana di Riforma: togliere dal ‘giardino’ i fiori fradici e maleodoranti dei cattivi ministri e piantarvi ‘fiori odoriferi’ di ministri veri e santi. Un’idea, monito di assoluta lungimiranza, e quanto mai appropriata considerazione per il nostro oggi: e per la società civile e per Madre Chiesa. Senza passione e amore di fare bene con verità, il frutto non fruttifica, mi ricordava mio padre.

domenica 11 ottobre 2015

IUBILAEUM ORDO PRAEDICATORUM Ottocento anni di vita e di storia - 1216-2016

L’Ordine dei Frati Predicatori si prepara a celebrare 800 anni di vita e di storia dell’Ordine con un Anno Giubilare, avente per tema “Mandati a predicare il Vangelo”. Queste parole richiamano l’incipit delle Bolle promulgate da Papa Onorio III che, nel 1216 e nel 1217, confermarono la fondazione dell’Ordine. Papa Onorio, approvando i Predicatori, li presentava come totalmente dediti alla evangelizzazione della Parola di Dio: la consacrazione alla Parola, per la predicazione e la contemplazione, permette unità che, nella famiglia Domenicana è essenziale, poiché legata alla missione della predicazione del Regno. 

sabato 12 settembre 2015

L’esistenza umana è ancora preziosa per il cattolicesimo politico?


Ciò che rende l’esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità, così scriveva Hermann Hesse. Bisogna tuttavia porsi una domanda: l’esistenza umana è ancora preziosa? Esistono sentimenti? È manifesta la sensibilità? Il pensiero dell’anima, riflettendoci, non mancherebbe di rispondere: certo, al camminarsi dentro tendono gli amici della verità. La realtà, ciò nonostante, testimonia tutt'altro, ancor più perché è comunicata imperversa confusione, e da ciò non si astrae il discorrere politico, divenuto banale e infruttuoso.