Terra mia, rispetto e onestà ti siano
restituite, arroccato inganno, privato interesse, ti hanno massacrata. Si
motivi l'orgoglio di una radice di valori, che non confonda. Si operi nelle
amministrazioni per un futuro di esistenza locale, territoriale, si comprenda
che non sono i ruoli a fare le persone, ma le Persone a fare i ruoli! Si
comprenda altresì che non sono le bandiere a essere portatrici di bene, ma i
saldi timonieri, corretti, leali, che operano nell'unico interesse del Bene Comune!
- Home
- Chi Sono
- Pubblicazioni
- Esperienze Professionali
- Mission
- La nudità dell’essere e la forza della speranza
- Intervista su San Nicodemo da Sikròs
- Cristo Patiens, la bellezza che riemerge dal tempo
- Sulla Comunicazione Sociale
- Luigi Lilio non era calabrese, un saggio riapre la spinosa questione
- ComunicativaViva - YouTube
- Contatti
martedì 13 agosto 2019
lunedì 5 agosto 2019
NUOVA CULTURA POLITICA URGE IN CALABRIA
Al netto dei buoni risultati
investigativi, la situazione è sfuggita di mano un pò a tutti: alle forze
dell'ordine, alla magistratura, agli educatori, anche alla chiesa, è quanto
afferma il procuratore Gratteri, in una recente intervista a Famiglia
Cristiana. Come dargli torto? Dopotutto, in Calabria è così lampante la
degenerazione della politica resasi compiacente, e a chiaro servizio di
malaerba, il rapporto Svimez '19 ci avvisa, inoltre, dello spettro di
recessione in atto: ha evidenziato il degrado economico rimarcando l’assenza di
lavoro, e la costretta necessità della gente a dover emigrare, ancora, dalla
propria terra. Per questo dobbiamo dire grazie alla politica malata, corrotta,
che oggi si inventa innocente, nazionalista, sovranista di settore sud, allo
stesso tempo populista, pronta a cavalcare inganni, credendo di fare il bello e
cattivo tempo sul territorio. Il male è nella Calabria stessa, in questi
inutili idioti, incollati da decenni alle poltrone, che impongono il
feudalesimo, mangiano sul clientelismo, abbracciati alla criminalità e che
credono di imporre silenzio a voce di libertà.
SI LEVA IL GRIDO DELL'AQUILA
S. Nicodemo Non È Nato a
Cirò, NÉ mai venuto a Cirò. Quindi: Non esiste nessuna fonte di miracoli; Non
esiste una casa natia, né una chiesa di S. Nicodemo, è un semplice oratorio il
luogo dove sono chiuse le povere Reliquie del Santo. Quando si degneranno di
riaprire, sistemando Chiesa Madre a Cirò, luogo destinato alla custodia delle
Reliquie, forse le stesse avranno maggiore considerazione e devozione.
- Come si definiscono
amministrazioni comunali e solidali che confondono, senza vergogna, le proprie comunità, sapendo di ingannare?
Quale credito può avere una realtà del genere? Dove pensano di arrivare con
l'arroganza? POSSONO USARE, ABUSARE LA COSA PUBBLICA? INTIMORIRE ASSOCIAZIONI,
E COSTRINGERLE AL SILENZIO? A CHE PRO? È IL GENIALE MODO DI FARE STORIA? Il
pensiero unico e malato deve prevalere? Perché tanta degenerazione?
-
Come si definiscono preti e vescovi che avallano menzogna a spregio di verità
storica, e della veste che indossano? Cristo è morto per amore di
Verità e sputarci sopra dove porta? Di quale fede parlate? Servite Belzebù?
Etichette:
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Libri,
Politica,
Società,
Sociologia,
Storia,
Teologia,
Territorio,
Umanità,
Valori
giovedì 25 luglio 2019
La Calabria e il congiunto potere malato di 'ndrangheta, stato, chiesa
Dai solidali senza vergogna, di dignità mancata, di
abuso dissennato, di esplicita disonestà intellettuale, non possono che nascere
ipocrite faccende losche. Affrontare la complessità dei problemi è un
dovere degli amministratori, saperli gestire, non rendendosi ridicoli, è
l'impresa più ardua. La realtà, di contro, parla più di insabbiature, storie
che vengono raccontate ad arte da spacciatori di illusioni. Cosa comporta
fumare cannabis, marijuana? I medici dicono: "Una generale situazione di
euforia, cambiamenti dell’umore e delle percezioni reali". Ecco: è lo
stadio dell'agire attuale in Calabria, tra i solidali del potere malato, che
tiene conto della claque del vuoto e, di contro, prova a tacitare, con l’arroganza,
l'onesta realistica idea di migliorare realtà territoriali.
Etichette:
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Politica,
Società,
Sociologia,
Storia,
Territorio,
Umanità,
Valori
domenica 14 luglio 2019
Calabria: per costruire bene comune occorre estirpare gli azzecca garbugli!
E mi trovai in una selva oscura, abitata da
azzecca garbugli di manzoniana memoria. Vestito preferito era il profano,
l'inganno, gente la cui coscienza, meschina, si prostrava asservita a
personali interessi e particolarismi. Seduti ai tavoli, con su scritto: qui
la mafia non entra, spartivano sudore e sacrificio della gente, succhiando loro
sangue e lasciando solo deserto. Il para stato avallato da squallidi bavosi,
amanti di potere e di erbe tossiche, lasciava morire interi territori da cui
pretendeva servitù, con il placet dei garbugliosi settari, i noti
qualunquamente idioti.
Etichette:
Ambiente,
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Diritto,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Legge,
Natura,
Poesia,
Politica,
Società,
Sociologia,
Storia,
Territorio,
Umanità,
Valori
martedì 28 maggio 2019
PACTA SUNT SERVANDA
Curioso studente pone domanda: vale oggi il Pacta sunt servanda? Che valore ha?
- Rispondo: è una Qualità Etica dell'Agire Umano, che rispecchia il carattere morale delle Persone Perbene. Implica l’obbligo di mantenere fede ai patti. Valeva ai tempi di Ulpiano, vale oggi, nei nostri di tempi, non sempre aulici.
- Rispondo: è una Qualità Etica dell'Agire Umano, che rispecchia il carattere morale delle Persone Perbene. Implica l’obbligo di mantenere fede ai patti. Valeva ai tempi di Ulpiano, vale oggi, nei nostri di tempi, non sempre aulici.
Etichette:
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Diritto,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Politica,
Società,
Sociologia,
Territorio,
Umanità,
Valori
lunedì 27 maggio 2019
LA POLITICA RIDOTTA AL LUMICINO, INCAPACE DI COSTRUZIONE
Diventa sempre più impellente una via della conoscenza, da alimentare con la verità, la compiutezza del sapere. È proprio dell’uomo essere “animale ragionevole”. Tuttavia, da questo marasma di confusione politica - poiché populismo è confusione politica - quale strategia possibile, di rinnovamento strutturale effettivo?
Etichette:
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Diritto,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Libri,
Politica,
Società,
Sociologia,
Storia,
Territorio,
Umanità,
Valori
mercoledì 1 maggio 2019
LA GIUSTIZIA SOCIALE ABBIA UN SENSO
Il I° Maggio è un giorno che deve far riflettere, far comprendere che Lavoro È Dignità. Non può essere, il lavoro, solo un diritto, Ne È La Sostanza! Senza sicurezza economica, senza lavoro, la gente 'affamata' diventa lievito su cui si fondano le dittature, i feudalesimi, e affini, spesso generanti nei territori: illusioni, clientelismo, gestione settaria di comparti di lavoro, veri e propri serbatoi per la politica consociata dei desertificatori e falsari. La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società - ci ricorda Corrado Alvaro - è il dubbio che vivere onestamente sia inutile.
Etichette:
Bene Comune,
Comunicazione,
Cultura,
Diritto,
Etica,
Filosofia,
Giustizia,
Imprese,
Legge,
Natura,
Poesia,
Politica,
Società,
Sociologia,
Storia,
Territorio,
Umanità,
Valori
Iscriviti a:
Post (Atom)







